martedì

Nel pomeriggio Io e Giorgia siamo andate all'Iper Coop a comprare bidoni per la spazzatura.




Me ne servivano vari e me li immaginavo con coperchi e pedali, grossi oppure molto piccoli ed ermetici. Mi ero già vista nello scompartimento "Bidoni" a scegliere il colore più in tinta con la veranda e a soppesare le varie forme a seconda dei rifiuti che gli avrei messo.

Pensavo che il blu fosse funzionale al vetro, mentre il marrone più consono per la carta. E' per via di quelle associazioni che t'inculcano all'asilo e che ti accompagnano fino alla morte.
Intanto Giorgia annuiva.
La sezione che cercavo ahimè! non esisteva. C'era sì "Forbici" e anche "Water", ma non "Bidoni". Solo un angolo di "Oggetti per la casa" era stato riservato alle pattumiere e ci siamo dovute rannicchiare e allungare dentro ad una specie di container per vedere cos'avevano. Un bel niente di niente, perDio!!

Me ne sono andata via contrita e quasi sull'orlo di piangere sul seno della cassiera ma mi sono trattenuta e sulla via di casa ho meditato.

La raccolta differenziata mi sta uccidendo.

Lo vedo Ramina, sei isterica!
No, non è una questione etica e tantomeno solidale e neppure
eco-sostenibile e tutte le altre fregnacce.....Sto malissimo.

Eddai, tanto non serve a niente! Ahahah...

Riesci a capire che se mangio un gelato confezionato lavo
l'incarto e lo lascio al sole e poi lo differenzio? Mi hai mai
vista cosa faccio con l'incarto del prosciutto preso al banco? E lo sai che
differenzio pure le lenti a contatto??? E te lo sapevi che le borsine Coop sono
biodegradabili, ma non organiche e che sono stata ingannata per circa 3
settimane?
Secondo me te ne devi sbattere altamente. Cioè, voglio dire,
usa la bici! Smetti di fumare, lava i piatti a mano! Queste sono cose che puoi
fare per salvare il pianeta! Sai che gliene frega a DonnaNatura se differenzi
pure la tua cacca!!
La raccolta differenziata mi uccide non tanto perché non trovo bidoni di misura e adatti ad ogni materiale; non mi scoccia neppur perder tempo a dividere, selezionare, categorizzare, scegliere e buttare.


Il problema è che ora tutto è a compartimenti stagni: io ho una tuta termica gialla e gestisco la mia vita come una cella frigorifera.


Ordine prego.
Sì, ecco, lei è un amico di gomma? Prego, vada vada, in quel
reparto là, ecco, lo vede il cartello? "Non prendersela troppo a male",
sì,bravo, quello.
Ovviamente ai miei amanti ho lasciato una cella grande e spaziosa dove le loro parole condensano in aria e colorano le pareti.
Ne è venuto fuori un bel murales.



1 commento:

sara ha detto...

tocchi il cuore anche quando parli di "rusco"!!
ti vi bi!